lunedì 3 giugno 2019

Motopasseggiata ad Amatrice

Manuel Tattilo per WolflandRoad
La giornata si è svolta sotto l'insegna dell'umido; siamo partiti direttamente da Acilia alle 08.30 con le tute antipioggia indossate con pessime previsioni ed un cielo che non prometteva nulla di buono.
Da li percorrendo la via ostiense e successivamente il GRA siamo arrivati a settebagni alle 09.30 sempre con qualche accenno di piogga, li abbiamo compattato la compagine romana composta da un totale di 10 persone. Da quel punto in poi, procedendo sulla salaria in direzione nord il tempo si è rischiarito permettendoci in alcuni tratti di vedere anche un timido sole. Il traffico era minimo ed il ritmo sostenuto, siamo quindi arrivati ad Antrodoco dopo un'oretta e mezza di viaggio in cui abbiamo toccato anche gli 80 kmh.
Alle 11.00 ad Antrodoco abbiamo incontrato la colonna aquilana, composta da altre 14 persone, e dopo un altro rapido caffè siamo partiti sempre percorrendo la salaria, in direzione di San Benedetto da cui abbiamo poi preso la deviazione per Amatrice. Amatrice purtroppo ci ha mostrato uno spettacolo inimmaginabile di una ferita ancora apertissima.
La cittadina è stata completamente e realmente rasa al suolo, tanto che solo dopo ho realizzato che l'ammasso informe di macerie che avevamo attraversato era in realtà il centro storico del paese. Procediamo quindi sconsolati verso la zona commerciale in cui hanno spostato tutti i ristoranti e dove avremo poi mangiato.
Alle 12.30 ci siamo fermati a mangiare presso "La Lanterna" dove per 20€ ci hanno offerto una abbondantissima porzione di amatriciana, dello spezzatino di vitella, delle patate al forno il tutto annaffiato da un ottimo vino locale, e per concludere il pasto avevamo anche la macedonia e caffè. Ancora un ringraziamento sentitissimo alla proprietaria. Durante il pasto ho iniziato a piover un pochino. Intorno alle 15.30 dopo i saluti, ci siamo salutati e con gli aquilani ed abbiamo ripreso la strada di casa sotto un tempo che non prometteva nulla di buono ma che comunque fino ad Antrodoco ha retto bene, mentre da li fino al raccordo anulare abbiamo viaggiato sotto una pioggerellina insistente ma comunque non proibitiva.
Sul raccordo anulare invece dell'acqua nemmeno l'ombra ed in alcuni tratti il manto stradale era anche asciutto. Ha ricominciato a piovere arrivati ad Acilia, ma a quel punto eravamo tutti quasi a casa.
Alle 20.00 avevo la moto nel garage Un ringraziamento a chi, nonostante il tempo ha magari deciso di partecipare in macchina piuttosto che rimanere a casa; alla fine ridendo scherzando comunque siamo stati 24!

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