martedì 6 novembre 2018

Santa Rita, Borgo dimenticato...11 Novembre 2018

L'immagine può contenere: testo
Abbarbicato ma non troppo sul monte Pisciacane, una modesta altura fra i comuni di Delia e Sommatino, in territorio di Caltanissetta,
nella zona rurale del Capoluogo, di cui è frazione, Borgo Santa Rita spicca fa le dolci colline delle terre nissene. Una chiesa dalla facciata rosa da cui si staglia un aguzzo campanile visibile da buona parte del circondario, poche case, pochissimi abitanti, quattro famiglie di agricoltori, allevatori e pastori. Cani, gatti e galline. Qui regna la tranquillità. Unico rumore “molesto” è la trebbia che spigola il grano in primavera inoltrata, o l’abbaiare dei cani all’arrivo di una jeep, solitamente avventori del forno di Maurizio Spinello. Si perché in un borgo di 10 persone in tutto, vive e lavora un giovane panificatore che ormai da diversi anni produce nel suo forno a legna, un pane a lievitazione naturale e diversi prodotti da forno. Oggi richiamo per molti “gastronauti” perché usa solo farine di grani antichi siciliani come la maiorca, la farina di grano tenero usata dalle nostre nonne; il russello e la timilia che sono qualità di grani duri nostrani, moliti a pietra.

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta questo articolo!!!!