giovedì 12 aprile 2018

Siena....15 Aprile 2018

Non solo gita culturale. Quella verso Siena sarà un’uscita davvero interessante perché unirà alla visita di una delle città più belle d'Italia, un percorso lungo e molto
godibile.
Partiremo come (quasi) sempre dal Centro Euclide (Via Flaminia Nuova 834) alle 9.00 con il pieno appena fatto. Da li ci dirigeremo sulle prime curve garanti di divertimento: quelle della Cassia Ciminia, che raggiungeremo dopo aver percorso anche la Campagnanese. All'altezza di Ronciglione, si aprirà davanti a noi la bellissima vista sul Lago di Vico, che ci lasceremo sulla sinistra per proseguire verso Montefiascone. Panorami eccellenti anche qui, ma questa volta sul Lago di Bolsena! E per di più avendo come punto di riferimento sempr
e la stessa strada, la Cassia, seguendo la quale (o comunque costeggiandola da vicino) attraverseremo il confine Lazio - Toscana subito dopo Centeno. Ancora un'oretta di viaggio ed eccoci nella splendida Siena. Nel frattempo, ci saremo goduti la vista che Radicofani regala sulla Val d'Orcia e il tratto più bello della Cassia. Davvero una gita da non perdere anche perché ad oggi è l'ultima in programma prima della Sardegna!
Gite: istruzioni per l'uso
Vogliamo viaggiare in sicurezza, quindi ognuno di noi deve tenere il proprio passo senza strafare evitando di raggiungere "quelli davanti" se non è in grado di farlo. Nella vita ci sono poche certezze, nel MC Mistostretto ne esiste invece più di qualcuna. Si chiamano prudenza, referente, staffetta e scopa.
Prudenza: la conosciamo tutti, sappiamo chi è e quali sono i suoi limiti (che sono i nostri). Seguiamola sempre perché è la nostra miglior consigliera.
Referente: è la guida della gita. E' colui che la pensa creandone percorso e tappe e quindi è il motociclista che apre la strada in testa al gruppo. Unica indicazione: mai superarlo.
Staffette: quando siamo in tanti, sono i motociclisti che controllano il gruppo per tutta la sua lunghezza.
Sono fondamentali agli incroci, dove si fermano per indicare la strada a chi è rimasto attardato e in generale a chi deve ancora arrivare.
E' necessario agevolare il loro passaggio e non accodarsi una volta passate.
Scopa: è il motociclista che chiude il gruppo, si ferma se qualcuno ha problemi o difficoltà. Insomma, sarà sempre il più lento per garantire che il gruppo rimanga unito.

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta questo articolo!!!!