venerdì 2 febbraio 2018

Città della Pieve...4 Febbraio 2018


CITTA' DELLA PIEVE: Una delle gite più lunghe (ma nemmeno troppo) e belle del periodo invernale: quella a Città della Pieve. Se avete voglia di guidare e divertirvi, la gita del 4 febbraio è quella che fa per voi!

Appuntamento alle 9.00 al Centro Euclide (Via Flaminia Nuova 834) con il pieno già fatto e le moto pronte a partire! Da lì prenderemo l'ormai celeberrima Flaminia fino a Narni Scalo, da dove svolteremo a sinistra in direzione Amelia. Quest'ultimo tratto è davvero divertente, soprattutto sull'asfalto asciutto. E poi precede la pausa caffè sulla piazza del borgo umbro. Si riparte in direzione Orvieto, con tante curve pronte a farci divertire. Il pezzo più bello però lo troveremo proprio tra Orvieto e Ci


ttà della Pieve grazie alla Statale 71!
Per il ritorno faremo di nuovo la statale 71 fino ad Orvieto e poi la Cassia che percorreremo fino a Viterbo. A Viterbo prenderemo la Via Cimina che ci porterà sulla Cassia Bis e da lì al raccordo anulare. Chi andrà di fretta, al ritorno potrà prendere invece l'autostrada a Orvieto.
In totale saranno circa 350 i chilometri della giornata con il ritorno che sarà ovviamente ben più breve dell'andata!

Gite: istruzioni per l'uso
Vogliamo viaggiare in sicurezza, quindi ognuno di noi deve tenere il proprio passo senza strafare ed evitando di raggiungere "quelli davanti" se non è in grado di farlo. Nella vita ci sono poche certezze, nel MC Mistostretto ne esiste invece più di qualcuna. Si chiamano prudenza, referente, staffette e scopa.
Prudenza: la conosciamo tutti, sappiamo chi è e quali sono i suoi limiti (che sono i nostri). Seguiamola sempre perché è la nostra miglior consigliera.
Referente: è la guida della gita. E' colui che la pensa creandone percorso e tappe e quindi è il motociclista che apre la strada in testa al gruppo. Unica indicazione: mai superarlo.
Staffette: quando siamo in tanti, sono i motociclisti che controllano il gruppo per tutta la sua lunghezza. Sono fondamentali agli incroci, dove si fermano per indicare la strada a chi è rimasto attardato e in generale a chi deve ancora arrivare. E’ necessario agevolare il loro passaggio e non accodarsi una volta passate.
Scopa: è il motociclista che chiude il gruppo, si ferma se qualcuno ha problemi o difficoltà. Insomma, sarà sempre il più lento per garantire che il gruppo rimanga unito.
Torna alla Home Page di Wolfland





Nessun commento:

Posta un commento

Commenta questo articolo!!!!