giovedì 7 dicembre 2017

In MOTO contro la Violenza sulle DONNE

Filomena Mandorino per WolflandRoad
In MOTO contro la Violenza sulle DONNE
  Il 26 novembre
 il Salento si è messo in MOTO,
non ha tradito le aspettative e i programmi di una mattinata tutta dedicata alla lotta alla Violenza contro le DONNE organizzata
e promossa dall’Ass. “Angels Salento” e Salentiamoci. Un fiume di centauri, in sella alla motocicletta, ha invaso le vie di Matino per giungere in Villa Comunale per assistere e far parte integrante del ricco programma organizzato per l’occasione.
In un clima di forte commozione, anche la pioggia ha fatto la sua comparsa quasi ad unire le lacrime dal cielo a quelle che sarebbero state versate di lì a poco. Il rombo dei motori a simulare le urla in richiesta di giustizia per le vittime e la volontà di debellare questa quotidiana epidemia di violenza.

La cornice ricca di simbolismi: gli abiti rossi lucidi mossi dal vento rivestivano tutti gli alberi, per ogni albero la storia di una donna e una rosa rossa spezzata come la sua vita, le scarpette rosse consumate dal peso degli abusi subiti ai piedi del Monumento ai Caduti, le rose bianche, i palloncini rossi lasciati liberi al vento, la panchina rossa … come segno indelebile alla memoria. La danza di un gruppo di ragazzi con gli occhi arrossati dal pianto con le coreografie di Paride Caricato della scuola Victory Dance di Parabita, le scene di un incontro per un caffè tra amiche del Gruppo Teatrale Supersanese hanno ben dipinto la quotidianità di molte Donne vittime del loro AMORE.

Poi il momento più intenso, che ha accarezzato le anime dei presenti, si è come librato nell’aria il sentimento di tutti, con le parole di Imma Rizzo, la mamma di Noemi Durini, la sedicenne di Specchia vittima di uno degli ultimi femminicidi, che ha parlato di sua figlia, dei suoi sogni, di quello che sarebbe voluta diventare con il suo motto che continuava a riecheggiare nella folla: Insieme facciamo grandi cose!

La benedizione dei caschi e le parole di Don Leonardo per finire con il grido “Se questo è un uomo, io non sono un uomo!” e il rombo delle moto che ripartono per il prossimo appuntamento a Specchia il 22 dicembre per rendere omaggio a Noemi!

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