mercoledì 25 ottobre 2017

Motoraduno TerreMotoDiVino....non si smentisce mai

Salvo Rere per Wolfland
Motoraduno TerreMotoDiVino 13
Giunto alla 13a edizione, il terremotodivino non si smentisce in termini di accoglienza e partecipazione. Il raduno, organizzato dal Moto Club I Centauri della Torre di Torre Melissa in prov. di Crotone, ha avuto una partecipazione di oltre 400 motociclisti provenienti dalle varie regioni del sud italia, in particolare dalla Sicilia, da dove sono arrivate un centinaio di motociclisti.




Già nella serata del venerdi cominciano ad arrivare le prime moto, presagio che il motoraduno sarebbe riuscito alla grande. L’accoglienza dei motociclisti, come ogni anno, avviene nella grande piazza Padre Pio, nel centro del piccolo paese affacciato sul mare jonio.




Ad attendere i mototuristi, oltre agli organizzatori ci sono: musica,


ragazze immagine, salsiccia alla griglia e tanto vino, da degustare gratuitamente in tutte le ore del giorno! La prima tappa del giro turistico ci porta alle Cantine Barone Capoano su di una collina a ridosso di Cirò Marina, i mototuristi hanno potuto visitare le cantine, assaporare le varietà di vino D.O.C. Cirò, assaggiare i vari prodotti tipici, pecorino crotonese, “sardella” (neonata di pesce azzurro amalgamata con sale, peperoncino rosso in polvere, finocchietto selvatico), melanzane sott’olio a filetti, peperoni imbottiti di tonno e molto altro ancora.




Al rientro nel villaggio del motoraduno, all’interno di un capannone di un ex cantina, grande festa biker con concerto di musica rock, salsiccia, vino, birra, una gustosa fagiolata distribuita a tutti i partecipanti e per finire spettacolo burlesque con lady Letizia.



Domenica mattina il rombo delle moto sveglia di buon’ora la tranquilla cittadina, arrivando da ogni dove, la piazza si riempie di cavalli d’acciaio, dopo la benedizione dei caschi da parte di Don Pino, prete motociclista, il serpentone di moto si dirige, tra curve, tornanti, paesaggi mozzafiato, ad Umbriatico , definito da pochissimi anni il paese dei misteri. La chiesa e la cripta costruita nell’anno mille ad opera di templari, sede di numerosi vescovi, capace di custodire fino ai giorni nostri, paramenti sacri, icone, arredi, cimeli riconducibili alla terra santa, tra cui un chiodo come quelli della Croce di Gesù ed una Sacra Spina da cui sgorgò sangue il 25 aprile del 2016, tutte reliquie in fase di studio!




Tutto questo e tanto ancora hanno potuto ammirare i mototuristi, un percorso ben articolato tra itinerari e spettacoli per far conoscere in maniera inconsueta ma piacevole le attrazioni, la gastronomia, il territorio, la cultura di posti altrimenti sconosciuti. Simona Amasino, l’attuale presidente del moto club !




i centauri della torre” dichiara: il terremotodivino ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla disciplina del motociclismo, sia turistico che sportivo, volta a promuovere la conoscenza del nostro territorio sul piano paesaggistico e culturale attraverso una passione che di anno in anno aggrega un numero sempre crescente di partecipanti.

Ringraziamo per le Foto: Michele Lonetti

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