martedì 3 ottobre 2017

La Notte di Partenope...7 Ottobre 2017

Il Moto Club Polizia di Stato, delegazione Napoli, è lieto di presentare il 1’ moto incontro “La Notte di Partenope”, itinerante per le strade dell’affascinante e storica città di Partenope, “Napoli”, all'insegna del divertimento e del turismo con lo spirito e i valori che contraddistinguono il mondo del motociclismo.

NAPOLI; Fondata dai Cumani nell'VIII secolo a.C., fu tra le città egemoni della Magna Grecia Dopo il crollo dell'Impero romano, nell'VIII secolo la città formò un ducato autonomo indipendente dall'Impero bizantino; in seguito, dal XIII secolo e per circa seicento anni, fu capitale del Regno di Napoli. Divenuta capitale del Regno delle Due Sicilie sotto i Borbone,, ebbe un intenso periodo di svilu
ppo socioeconomico culminato in una serie di primati civili e tecnologici tra cui la costruzione della prima ferrovia in Italia.Dopo l'annessione al Regno d'Italia soffrì di un sensibile declino esteso anche a tutto il sud Italia. Per motivi storici, artistici, politici, sociali, culturali ed ambientali è stata, dall'evo antico sino ai giorni nostri, una delle città cardine d'Occidente.
Sede della Federico II, la più antica università statale d'Europa, ospita altresì l'Orientale, la più antica università di studi sinologici ed orientalistici del continente e la Nunziatella, una delle più antiche accademie militari al mondo, eletta patrimonio storico e culturale dei Paesi del Mediterraneo da parte dell'Assemblea parlamentare del Mediterraneo.
Città dall'imponente tradizione nel campo delle arti figurative, che affonda le proprie radici nell'età classica, ha dato luogo a movimenti architettonici e pittorici originali, quali il rinascimento napoletano e il barocco napoletano, il caravaggismo, la scuola di Posillipo ed il Liberty napoletano, nonché ad arti minori ma di rilevanza internazionale, quali la porcellana di Capodimonte ed il presepe napoletano. È all'origine di una forma distintiva di teatro, di una canzone di fama mondiale e di una peculiare tradizione culinaria che comprende alimenti che assumono il ruolo di icone globali, come la pizza napoletana.
Il centro storico di Napoli è il più vasto d'Europa, nel 1995 è stato riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio mondiale dell'umanità. Nel 1997 l'apparato vulcanico Somma-Vesuvio è stato eletto dalla stessa agenzia internazionale (con il vicino Miglio d'Oro, in cui ricadono anche i quartieri napoletani di San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli) tra le riserve mondiali della biosfera.

PARTENOPE; Il mito della sirena Parthenope o Partenope, nasce dalla tradizione del popolo, di origine greca, dei Cumani.
Le poche notizie che ci sono giunte al riguardo concernono soltanto una corsa con le fiaccole che ogni anno si compiva in suo onore (le cosiddette Lampadedromie); tuttavia il nome di quella che pare fosse la più bella sirena del golfo, sepolta secondo la leggenda sempre nelle vicinanze di Napoli, rimane oggi utilizzato per definire la regione napoletana. Pare che la sirena in questione sia morta nel luogo in cui oggi sorge Castel dell'Ovo e proprio lì sia stata sepolta una dei patroni di Napoli, santa Patrizia.
Molte sono le leggende che la riguardano: secondo alcune, morì dopo un rifiuto da parte di Ulisse[1]; altre raccontano, invece, che Parthenope ebbe una storia con un uomo greco e con questi fuggì su un'isola del tutto sconosciuta. Secondo un'altra leggenda, invece, gli Argonauti passarono per l'isola dove viveva la sirena e Orfeo, che anche prese parte alla spedizione, suonò la cetra; Parthenope morirà quindi suicida, affogandosi in mare.[2]
Da fonti leggendarie e definibili antropologiche, sembra che proprio da queste due figure nasca la città di Napoli.
A Napoli la sirena Parthenope era venerata come dea protettrice; per esempio, Virgilio utilizzerà il suo nome in senso poetico.[3] Anche Napoleone utilizzerà questo toponimo quando fondò la Repubblica Parthenopea, altrimenti detta Repubblica Napoletana del 1799 (del resto, ancora oggi in tedesco si ricorda questa repubblica come Parthenopäische Republik).

Una buona descrizione di Parthenope è offerta da Matilde Serao:
« Parthenope non è morta, Parthenope non ha tomba, Ella vive, splendida giovane e bella, da cinquemila anni; corre sui poggi, sulla spiaggia. È lei che rende la nostra città ebbra di luce e folle di colori, è lei che fa brillare le stelle nelle notti serene (…) quando vediamo comparire un'ombra bianca allacciata ad un'altra ombra, è lei col suo amante, quando sentiamo nell'aria un suono di parole innamorate è la sua voce che le pronunzia, quando un rumore di baci indistinto, sommesso, ci fa trasalire, sono i baci suoi, quando un fruscio di abiti ci fa fremere è il suo peplo che striscia sull'arena, è lei che fa contorcere di passione, languire ed impallidire d'amore la città. Parthenope, la vergine, la donna, non muore, non muore, non ha tomba, è immortale …è l'amore. »

È piacevole vivere questa atmosfera romantica pensando che la bellissima sirena potrebbe essere lì a osservarci dal mare.

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO “LA NOTTE DI PARTENOPE” 07/10/2017


Dalle ore 10.30, in via Scarfoglio presso il piazzale privato antistante il negozio di accessori per moto “you biker”, ci sarà l'accoglienza degli equipaggi e consegna Gadget, saranno presenti in loco, stand di blasonate concessionarie moto con la possibilità di test drive, e intrattenimento musicale, nonché stand e area attrezzata per il pranzo dove si potrà gustare la pizza dei maestri pizzaioli “Sorbillo” e i panini della Paninoteca mobile, di fatto la quota comprende il a pranzo e la cena con pizza e bibita o panino e bibita.

Dalle ore 14.30 partenza del il moto giro in visita ai 4 laghi Flegrei, laghi stupendi e di origine vulcanica Lago D’Averno, Lago Lucrino, Lago Fusaro e Lago Miseno con rientro alle ore 17.30 in via Scarfoglio, ove ci si intratterrà e si consumerà la cena.

Alle ore 23.30 Partenza per LA NOTTE DI PARTENOPE percorrendo le strade dell’affascinante e storica città di Partenope “Napoli”, nel corso del quale dalle terrazze di Posillipo e dal lungomare si potrà ammirare il panorama mozzafiato del Golfo di Napoli e le sue isole, nonché siti e monumenti storici come, " Il Golfo di Napoli dal belvedere di Posillipo" “il Castell dell’Ovo”, il Castello “Maschio Angioino”, il primo Teatro d’Europa il “San Carlo”, la Galleria “Umberto 1’ ”, la piazza del plebiscito ove sorgono il “Palazzo Reale” è la “chiesa di San Francesco di Paola ” con il suo imponente colonnato.
Al rientro previsto alle ore 03.00 ci fermeremo a Fuorigrotta per la colazione e i saluti.

Al rientro dal giro notturno faremo la colazione e ci saluteremo, saranno a disposizione cornetti per la colazione.
Potrebbero esserci variazioni.

Attenzione: I partecipanti daranno la loro adesione all'evento, stampando e compilando in ogni sua parte il modulo d'iscrizione, ed inviando poi tale modulo tramite Mail all’indirizzo domepolverino@gmail.com , la quota d’iscrizione è di Euro 25,00 procapite per i supporter mentre euro 24,00 per gli iscritti FMI, l'iscrizione e il pagamento dovranno pervenire entro e non oltre 7 settembre 2017, Tramite Post Pay o Bonifico indicati nel modulo d'iscrizione, presente nei post dell'evento.

Per qualsiasi informazione contattare i responsabili POLVERINO Domenico , GAROFALO Vincenzo, all’indirizzo Mail su indicato.

 
 
Torna alla Home Page di Wolfland
 
 

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta questo articolo!!!!