giovedì 5 ottobre 2017

5° Bikers Poker Run...Un Evento, un pezzo di Storia....

Salvatore Serratore per Wolfland
Quindici giorni di telefonate continue per sapere se lo avessimo fatto, viste le avverse condizioni meteorologiche e alla fine l'ho abbiamo fatto. Sì perché questo è il piacere è anche il rischio di chi sceglie dei mesi particolari dell'anno, mesi che ci sono stati sempre favorevoli. Anche se in questa edizione alla fine, il maltempo ci ha tradito. Ma andiamo per ordine. Sveglia alle 4:30 per andare a completare gli ultimi accorgimenti, mettere le indicazioni, delimitare le aree concesse, aspettare l'apertura del bar, fare colazione, prenderci il caffè.



Questo ciò che da anni accomuna questa nostra passione tra me e Sam, prima di attendere l'arrivo di Luka, Igor e Concetto. Man mano arrivano gli altri, le staffette, gli addetti alla sicurezza, le cassiere. La squadra è pronta e aspetta solo gli ospiti del 5* Bikers Poker Run. Una giornata baciata dal sole e da una lieve temperatura tropicale, fa sì che gli ospiti siano in tanti, ma meno delle altre edizioni. Non ho mai nascosto nulla, sono stato sempre preciso nei miei racconti, non c'erano le trecento iscrizioni del 2016, siamo arrivati a 190, colpa del tempo, colpa delle condizioni menù proposto, colpa della colpa, non lo sapremo.



Ma non contano i numeri in eventi come i nostri, ma la sostanza delle presenze, fedeli amici che ci hanno sempre onorato. E nuovi riscontri. Completati i riti di iscrizioni, non semplici vista la perdita di tempo per annotare le nuove disposizioni di legge imposte al momento delle concessioni comunali, abbiamo iniziato a concentrare i vari partecipanti per la prima chiamata dell'estrazione carta, per poi partire per la prima tappa del Run, dopo aver espletato un giro cittadino. La prima sosta è stata effettuata nella piazza Nicola Capria di Carlentini. Ad attendere i fratelli Bikers c'era Seby Italia che oltre ad aspettare loro, aspettava la propria promessa sposa.


Una sposa Mary Caruso che, come tradizione vuole, si è fatta attendere, arrivata in moto col presidente di Old Class Motorcycles, Luka, che l'ha accompagnata anche "all'altare civile". Qui ad officiare la cerimonia un giudice di pace, delegato dallo stato civile, i testimoni, le figlie.

Commovente ed applaudita l'esibizione del piccolo Loris Serratore che dal vivo con il clarinetto ha suonato l'Ave Maria. Palloncini colorati, riso, e botti hanno sancito la fine della cerimonia. Si è provveduto a giocare la seconda carta, per ripartire per un'altra tappa, con altra estrazione e sempre nel territorio siracusano. Breve sosta in un ristoro, per ripartire in direzione location. Qui, due estrazioni, prima e dopo il pranzo.



La location rustica, come piace agli Old Class, sul vecchio stile dove sono stati preparati posti a sedere per circa 160 posti e per i restanti alla"meglio", dove si è potuto gustare un grigliato misto, formulato con il "no limit", si poteva ritornare nella postazione griglia ogni volta che si voleva. Alle griglie i ragazzi di Francofonte In Moto, abili e cortesi hanno soddisfatto tutte le richieste fin quando le scorte sono state esaurite. L'inizio del pranzo è stato salutato con un minuto di silenzio dedicato a Nino Cubito, membro delle Acquile di Belpasso, deceduto alcuni giorni prima, e al figlio diciasettenne di Vito Rizzo, membro dei Lilybeum Bikers di Marsala, deceduto in un incidente stradale due giorni prima.



Il Presidente Luka, a ringraziato tutti gli ospiti, ha ringraziato il club FrancofonteInMoto per la fattiva collaborazione in questa edizione ed ha annunciato la fine del ciclo Poker Run organizzato da Old Class Motorcycles. Il giuoco continuerà ad essere presente a Lentini, e sarà curato e continuato dal Liars Club Sicilia, che prima e durante le nostre edizioni, organizzava già questo evento nella base militare USA di Sigonella, e poi a Lentini.



Non avendo alcun senso organizzare due eventi uguali nella stessa città, abbiamo preferito chiudere il cerchio a cinque edizioni, sostituendo il Poker con un altro giuoco che sveleremo nei prossimi mesi, nonché a presentato i prossimi appuntamenti ed il programma 2018. Intanto gli sposi, dopo le foto di rito presso una struttura, sono arrivati e oltre alla parte mangereccia, inizia la festa incentrata ai balli e all'allegria.
Negli intervalli si è provveduto a comunicare l'entrata in club di quattro nuove leve e soddisfare gli ospiti con dei gadget e con l'estrazione di sorteggi, fino ad arrivare, dopo l'ultima giocata, a premiare i cinque vincitori del 5* Bikers Poker Run. Il primo premio, una macchina da caffè, è andata al presidente del DakoClub, vincitore tra l'altro nel 2015, di un altro premio, il secondo, sempre sullo stile "casalingo".

I nostri premi sono quasi sempre per "la casa", almeno i più importanti, oltre a quelli di settore, come caschi e altro. Su questi ultimi premi, ringraziamo Mimmo Grasso di Special Bike. Il tempo scorreva, ma si preparava anche al peggio, tanto che verso le 18, ci farà convogliare tutti all'interno del grande magazzino che ci ospitava, dove tra sopraggiunti brividi di freddo e caldo abbiamo concluso le operazioni di ringraziamento dando a tutti la classica mattonella di ricordo in ceramica.

Lodevole il lavoro di staff dei due gruppi, sia nelle staffette che nelle griglie e nella sicurezza. Andati via tutti ospiti e completate le parti più importanti di pulizia, fuoco ai fornelli e giù spaghetti per sfamare lo staff rimasto.
Ringraziamo tutti i gruppi intervenuti, i freebikers e tutta la forza lavoro di Old Class Motorcycles e FrancofonteInMoto.

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