sabato 27 maggio 2017

Motoavventura....Rotta verso il Maghreb!!!



Scritto da Uccio Conte per Wolfland
Un viaggio e un'avventura in terra Africana, in terra Mussulmana, in terra Maghrebina...in effetti qui si respira e si avverte molto Islamismo, più di ogni altro posto visitato sinora...
Tutto inizia dal porto di Palermo dove ci imbarchiamo alla volta di Genova e da lì, l'indomani, cambio di nave e direzione Barcellona prima e Tangeri Med dopo. Nella serata visita notturna a Genova.
La navigazione è lunga e monotona, due giorni e mezzo, la nave è piena, ma le ore passano discutendo e facendo amicizia con gente Marocchina e con un gruppo di motociclisti lombardi, conosciamo anche Franz, un motociclista di Bodeno (Fe) che si unisce a noi e lo sarà ancora in molti giorni del nostro viaggio.
Arriviamo nel pomeriggio a Tangeri, un porto appena finito, il fascino dello stretto di Gibilterra...Sbarcati si dirigiamo subito a Chefchaouen, la città azzurra, troviamo subito l'albergo e il tempo di sistemare le moto di farci una doccia e via subito per le strada della famosissima città azzurra.
La macchina fotografica inizia a scattare, anche se di nascosto perchè la popolazione marocchina non ama essere fotografata, ma io rubo. Inizia subito il sentore dell'Islamismo, siamo nel periodo del Ramadan...la stanchezza è tanta e si va a dormire, per iniziare l'indomani la strada verso Fes, una delle città imperiali.
L'arrivo è traumatico, traffico e impossibilità di arrivare al nostro Riad perchè si trova dentro la Medina e con le moto non si può entrare. La gentilezza del gestore ci garantisce posteggio custodito e arrivo semplice alla stanza. Il Riad è meraviglioso, elegante e pulito. Si mangia anche molto bene. Si rimane due notti a dormire e tre giorni di visite alla medina di Fes e alle sue concerie.
L'esperienza di entrare alla medina è forte, mai ho avuto timore. Quei vicoli stretti, il cielo coperto dalla struttura in legno, tutti che ci osservano e che ci importunano, non volevo entrare...Gli unici occidentali presenti...cmq una volta entrati mi rilasso e vivo la vita della medina...Incredibile a raccontare...Visitiamo anche l'altra città imperiale, Meknes, molto più tranquilla e ordinata e molto diversa da Fes...tutto bello e si vive sempre di più l'Islamismo marocchino. Si riparte in direzione Merzouga nel deserto all'Erg Chebbi, la strada è lunga, passiamo da Ifrane e dal bosco dei cedri dove incontriamo le scimmie marocchine, un incontro fantastico e molto ravvicinato... dopo la strada diventa noiosa ma per strada incontriamo di tutto e di più e le foto non mancano, i posti aridi ma affascinanti e il caldo si fa sentire...
In serata arriviamo a Merzouga e veniamo accolti da Lahcen Seggaoui, un berbero e  il gestore dell'Hotel, una persona gentile e garbata, malgrado il suo piccolo grado di istruzione, una persona a modo e che sà parlare l'italiano, simpatico e sà parlare anche altre sei lingue. Rimaniamo tre giorni e due notti.
Il deserto è meraviglioso, il suo colore rosso-arancio, il suo silenzio, I suoi tramonti e le sue albe fiabesche...abbiamo la fortuna anche di incontrare una carovana...l'esperienza del 4x4...La partenza è dura, lasciare quel posto ci lascia l'amaro in bocca e Lahcen mi lascia attonito per come ci saluta in maniera affettuosa e quasi dispiaciuto che partissimo. Una persona che vorrei rincontrare.
  Continuiamo il nostro giro, in mezzo ai  Palmeti, deserti e pre deserti, paesini sperduti, strade paesaggisticamente meravigliose, gente di tutti I tipi e molto povera, visitiamo Ait-Ben-Haddou dove hanno girato molti film di cui Il Gladiatore, Ouarzazate, attraversiamo il Passo del Tizi 'n Tichka in mezzo alla polvere e al freddo, per poi passare ai 50° molto umidi di Marrakech (la serata andiamo in piazza Jamaa el Fna ed è solamente stupendo vedere tutti gli artisti di strada di ogni genere e assistiamo pure alla preghiera maestosa in Medina...centinaia e centinaia a pregare per terra...i brividi a vedere e sentire), passeremo ad Essaouira,
posto per fare windsurf e altri sport acquatici, il vento è forte ed è una città fortemente turistica...rimaniamo due notti per rilassarci un pò, riprendiamo alla volta di Casablanca e qui avvertiamo l'occidentalità, lo stress del traffico, la ricchezza, la grande metropoli e visitiamo la fantastica Medina a mare in un tramonto bellissimo, attraversando un bruttissimo quartiere e non manca una piccola paura. Proseguiamo infine per Tangeri. Una città moderna, rispetto le altre e diversa, si parla lo spagnolo e il lungomare è bellissimo con un passeggio enorme e lungo, illuminato maestosamente...Una città più occidentalizzata e dove vivono molti europei...Si riparte dal porto di Tangeri Med per tre giorni e mezzo di navigazione, deserto nella nave, sporcizia...meno male il tempo passa con la compagnia di Franz e di altre due motociclisti conosciuti al porto, Alberto ed Enzo...ma non finisce qui perchè ci aspetta l'ultima navigazione che da Genova ci porta in Sicilia...
Bel viaggio, bella avventura, bellissime foto della vita marocchina, il Marocco un posto meraviglioso e controverso, ma che farà parlare di se... Ho dimenticato che abbiamo visitato tanti posti tra cui la valle del Dades, Le gole del Todra, che non potevamo perdere e tanti altri bei posti che ricorderò sempre ...Lo consiglio ai viaggiatori, un viaggio in moto da non perdere assolutamente... 


Guardate il Video è Bellissimo!!!


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