mercoledì 15 marzo 2017

Pitigliano.... Mistostretto in giro per il paese!



Pitigliano – 19 marzo 2017

Prima in Umbria, poi in Toscana. Dopo la gita al Monte Peglia (TN) del 12 marzo, siamo pronti a tornare in moto. La destinazione di domenica sarà Pitigliano, la Città del Tufo in provincia di Grosseto.
Il paese è conosciuto anche come la “Piccola Gerusalemme”, per la storica presenza di una comunità ebraica, da sempre ben integrata nel contesto sociale che qui aveva la propria sinagoga.

I tre laghi Appuntamento al Centro Euclide (Via Flaminia Nuova 834) alle 9.00 con il pieno già fatto. Assaporati caffè e cornetto, via sulla Flaminia fino a Morlupo, dove svolteremo a sinistra sulla Campagnanese. Tante curve fino a Campagnano – a pochi chilometri dal Lago di Bracciano - dove prenderemo la Cassia che ci traghetterà fino alla divertente via Cimina. Passeremo in moto dentro Viterbo, non prima di aver ammirato, godendoci le curve, il Lago di Vico che si aprirà davanti a noi all’altezza di Ronciglione. Ottima scusa per dosare il gas! Tra Viterbo e Valentano, altro bel binomio strada-paesaggio: bisognerà infatti godersi il misto-veloce proposto dall'asfalto ma anche il panorama sul Lago di Bolsena. Poi, sempre più affamati, punteremo verso Pitigliano dove ci fermeremo a mangiare presso l’Hosteria di Pantalla

Gite: istruzioni per l'uso
Vogliamo viaggiare in sicurezza, quindi ognuno di noi deve tenere il proprio passo senza strafare ed evitando di raggiungere "quelli davanti" se non è in grado di farlo. Nella vita ci sono poche certezze, nel MC Mistostretto ne esiste invece più di qualcuna. Si chiamano prudenza, referente, staffette e scopa.
Prudenza: la conosciamo tutti, sappiamo chi è e quali sono i suoi limiti (che sono i nostri). Seguiamola sempre perché è la nostra miglior consigliera.
Referente: è la guida della gita. E' colui che la pensa creandone percorso e tappe e quindi è il motociclista che apre la strada in testa al gruppo. Unica indicazione: mai superarlo.
Staffette: quando siamo in tanti, sono i motociclisti che controllano il gruppo per tutta la sua lunghezza. Sono fondamentali agli incroci, dove si fermano per indicare la strada a chi è rimasto attardato e in generale a chi deve ancora arrivare. E’ necessario agevolare il loro passaggio e non accodarsi una volta passate.
Scopa: è il motociclista che chiude il gruppo, si ferma se qualcuno ha problemi o difficoltà. Insomma, sarà sempre il più lento per garantire che il gruppo rimanga unito.
Link utile -> http://www.comune.pitigliano.gr.it/

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