sabato 11 marzo 2017

Monte Peglia ... Il Monte da visitare in Moto

Ormai è una vera e propria tradizione: parliamo della gita al Monte Peglia che ogni anno dà il via alla nostra stagione mototuristica.
Questa in realtà non si chiude mai, ma da tempo è proprio con l’uscita sul monte umbro che cominciano a unirsi a noi motociclisti di tutta Roma e con tutti i tipi di moto.

L’appuntamento è fissato domenica 12 marzo alle 9.00 presso il Centro Euclide (Via Flaminia Nuova 834). E’ importante arrivare con il pieno già fatto. Nella prima parte percorreremo la Flaminia fino a Narni per poi svoltare sull’’Amerina tutti insieme e arrivare ad Amelia, dove ci fermeremo per la prima pausa di giornata. Poi, tutti in direzione Orvieto sfruttando le belle curve proposte dalla strada. Nella seconda parte della mattinata, che comincerà con la sosta benzina ad Orvieto scalo, raggiungeremo il Monte Peglia passando per Colonnetta di Prodo.

L’unica difficoltà della gita? Capire se sarà più bello il percorso dell’andata o del ritorno. Già perché dopo pranzo ci accoglieranno le celeberrime 1000 Curve da Colonnetta di Prodo fino a Todi, e poi la sinuosa lingua d’asfalto che costeggia il Lago di Corbara. Da lì, ancora Amerina e Flamina per rientrare a Roma. L’aggettivo per questa gita è uno solo: fantastica!

Gite: istruzioni per l'uso

Vogliamo viaggiare in sicurezza, quindi ognuno di noi deve tenere il proprio passo senza strafare evitando di raggiungere "quelli davanti" se non è in grado di farlo. Nella vita ci sono poche certezze, nel MC Mistostretto ne esiste invece più di qualcuna. Si chiamano prudenza, referente, staffetta e scopa.

Prudenza: la conosciamo tutti, sappiamo chi è e quali sono i suoi limiti (che sono i nostri). Seguiamola sempre perché è la nostra miglior consigliera.

Referente: è la guida della gita. E' colui che la pensa creandone percorso e tappe e quindi è il motociclista che apre la strada in testa al gruppo. Unica indicazione: mai superarlo.

Staffette: quando siamo in tanti, sono i motociclisti che controllano il gruppo per tutta la sua lunghezza. Sono fondamentali agli incroci, dove si fermano per indicare la strada a chi è rimasto attardato e in generale a chi deve ancora arrivare.

Scopa: è il motociclista che chiude il gruppo, si ferma se qualcuno ha problemi o difficoltà. Insomma, sarà sempre il più lento per garantire che il gruppo rimanga unito.

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