venerdì 27 gennaio 2017

Agnellotreffen 2017 -L'Avventura Motociclistica piu alta d'Italia

Agnellotreffen 2017


L'Esperienza di chi ha vissuto questo Evento!!
 
Questo Raduno si è rivelato oltre che alto e freddo il più interessante di questo inizio di Anno, si è rivelata per molti,e diciamo proprio molti, una vera sfida e una grande esperienza con grandi risultati con la gioia di aver superato i propi limiti. 


Questa Esperienza è stata vissuta da 
e ci hanno raccontato comè andata........

"Partenza da Roma venerdi 20 gennaio ore 8.00, pieno di benzina e via verso nord.
Moto stracariche tra tenda, sacchi a pelo e tutto il necessario per campeggiare
sottozero. L'Aurelia e l'Autostrada Azzurra ci portano velocemente a La Spezia e l'ottima giornata di sole unita alle temperature miti rendono i chilometri piacevoli e scorrevoli, ma proprio da quest'ultima inizia il calvario. La strada diventa un susseguirsi di lavori in corso e il vento tira forte il che unito alle
gallerie e ai cavalcavia caratteristici di questa autostrada ci rallenta stancandoci fisicamente. Lasciamo a Savona l'autostrada Azzurra e imbocchiamo la  A717 dove man mano che prendiamo quota iniziamo a vedere la neve e a sentire il freddo. La nostra tappa è prevista a Melle dove abbiamo un' amica che ci
aspetta e dove passeremo la notte. Per oggi abbiamo trascorso circa 650km e andiamo a dormire tranquilli pensando ai pochi chilometri che ci separano da Pontechianale.
Sabato mattina sveglia presto, doccia calda e giù a scongelare le moto che non ci hanno abbandonato nonostante la temperatura
sotto zero. Percorriamo gli ultimi 30 chilometri sotto un sole caldo incontrando altri motociclisti diretti e provenienti dal raduno. Arriviamo a Pontechianale per le 10 circa dove dopo esserci registrati e aver preso i gadget, ci facciamo la rituale foto sotto il cartello gonfiabile dell'Agnellotreffen. Soddisfatti e felici del nostro traguardo parcheggiamo, scarichiamo e montiamo la tenda ritrovandoci con i nostri amici. L'evento ci sembra da subito ben organizzato e lo staff è risultato essere sempre disponibile per qualsiasi nostra esigenza o problema.
L'intero paese è assediato da  moto e motociclisti trasformandosi in un enorme campeggio colorato e i vari stand (honda e suzuki) permettono di effettuare i test ride dei loro modelli tourer. Legna e paglia sono
disponibili in gran quantità ma il prezzo è leggermente più alto paragonato ad altri raduni. Nella piazza principale è montata una tensostruttura adibita a ristorante ma anche a “sala comune” con un palco per le presentazioni e un piccolo angolo per la vendita dei gadget. Dopo aver gironzolato per le strada in festa e aver comprato le ultime cose nei market aperti per l'occasione, torniamo alla nostra tenda e insieme ai nostri compagni
cominciamo a cucinare ed ecco così servita una gustosa aglio e olio che mangiamo sotto ad un tarp improvvisato. Dopo pranzo insieme a parte del gruppo prendiamo la seggiovia per andare sullo chalet in cima alle piste da sci dove ci prendiamo un ottimo vin brulè caldo e ci godiamo il bel paesaggio del lago ghiacciato e delle montagne circostanti.
Tornati alle tende tra una chiacchiera e l'altra ci scappa anche una camminata sul lago ghiacciato. Il pomeriggio passa tra una tenda e l'altra chiacchierando di moto e di viaggi annaffiando i discorsi con le bevande più disparate fino a quando per cena si ricomincia a cucinare tutti insieme. I bar aperti fino a tardi ci hanno permesso di rintanarci un pò dal freddo per un buon
caffè. La temperatura infatti è scesa, ora siamo a -9 gradi, e la cosa divertente è che tutti intorno a noi si ghiaccia all'istante e ci ritroviamo così a scaldare il salame d'oca, il vino rosso diventa granita e le posate lasciate nel piatto formano con esso un blocco unico che resterà così fino al mattino.
Anche la serata trascorre tranquilla con musica, fuochi d'artificio e racconti intorno al fuoco, difficile allontanarsi da questo per più di 10 minuti...
Il freddo è pungente ma sopportabile anche grazie al tasso alcolico decisamente allegro e quando verso mezzanotte la stanchezza comincia a farsi sentire ci rintaniamo in tenda per dormire,o meglio, per cercare di
dormire. Durante la notte infatti è un continuo sentire urla, motori che sgasano, espressioni colorite, insomma tutto ciò che possa rendere difficile il sonno.
Ormai è mattina e nella tenda si gela anche grazie alla vicinanza con il lago e così, anche se con poche ore di sonno alle spalle, ci alziamo e cercando di accendere il fuoco con la legna ormai umida cerchiamo di scaldarci. Fatta colazione e smontata la tenda comincia l'arduo compito di far rientrare tutto nelle valigie della moto riuscendoci con più o meno tutto, e così dopo aver caricato le moto e assicurato il tutto con corde ed elastici ripartiamo per tornare
verso Roma. Il meteo è incerto e con un po' di timore prendiamo la Torino-Savona ma alzandoci di quota ecco là che dopo una galleria prendiamo una nevicata improvvisa che fortunatamente ci rallenta solo per pochi chilometri senza troppe conseguenze. Arriviamo a Roma per cena dopo aver percorso più di 700km incontrando temperature sottozero, neve, vento forte, sole a picco da farci sudare come se fossimo in estate, pioggia in avvicinamento a casa e nuvolo entrando in garage. Lasciamo le moto in garage, troppo stanchi per scaricare i bagagli. Il nostro viaggio finisce così, stanchi ma soddisfatti e con la voglia di ripartire sempre nei nostri pensieri."
 
Vogliamo ringraziare :
Lorenzo Bernardi e Flavia Di Santo 

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